Sviluppo del linguaggio: consigli logopedici

Molto spesso i genitori manifestano preoccupazioni  se i loro figli non parlano entro una determinata età  o se  parlano male o  se evidenziano esitazioni e/o ripetizioni di sillabe e parole.

Molti allarmismi nascono dal fatto che non si conoscono le fisiologiche tappe dello sviluppo del linguaggio e si tende, troppo spesso,  a fare paragoni con altri bambini. Sconsiglio sempre questo atteggiamento di paragone, poichè ogni bambino è diverso dall’ altro e ognuno ha i propri tempi, ed invito ad affrontare tale situazione con serenità.

Tuttavia è bene conoscere quali sono orientativamente le tappe dello sviluppo del linguaggio e della comunicazione per avere un orientamento. Di seguito pertanto allego una tabella riassuntiva dello sviluppo del linguaggio con suggerimenti e campanelli d’allarme, documento stilato dall’associazione fli. -File pdf in allegato-

La stimolazione del linguaggio

E’ molto importante stimolare il bambino ad emettere suoni, parlargli con calma e guardandolo negli occhi, scegliendo parole semplici e frasi strutturate in modo lineare, senza ricorrere all’uso di parole eccessivamente difficili.   Se il bambino non riesce a pronunciare bene una parola non fate finta di nulla, assecondando la sua convinzione che quel vocabolo si dica in quel modo errato, né tanto meno bisogna correggerlo in modo coercitivo, basta ripetergli la parola in modo corretto senza esigere che la ripeta bene in quel momento.

Potete incentivare un adeguato sviluppo del linguaggio, che non è fatto solo di parole, ma anche  di suoni e di musica, tramite canzoncine, usando  onomatopee,  tramite il gioco,  filastrocche, raccontandogli  fiabe e trasmettendogli il piacere nel produrre suoni. La TV non è fonte di stimolazione piuttosto di isolamento soprattutto se guardata in assenza di un adulto. Ci sono dei programmi televisivi utili ed interattivi che possono essere guardati insieme al vostro bambino per rafforzare il messaggio comunicativo televisivo.  E’ molto importante anche il modo in cui vi ponete nell’ascoltarlo, dedicategli la vostra totale attenzione,  fategli avvertire il vostro interesse per ciò che cerca di dirvi, senza spazientirvi né anticipandolo.

Disfluenza transitoria

Non vi allarmate se il bambino intorno ai 3 anni mostra una lieve esitazione, ripete sillabe iniziali o paroline, nella maggior parte dei casi si tratta di una disfluenza (balbuzie) transitoria.

In questi casi non è necessario sottoporre il bambino ad una terapia logopedica, ma bisogna adoperare adeguate strategie comunicative, se avete dubbi potete richiedere ad un logopedista una consulenza logopedica per affrontare al meglio tale situazione e far sì che essa non si cronicizzi.

Alcuni comportamenti da evitare:

non interrompere il bambino mentre parla

non anticiparlo

non finirgli le frasi

Comportamenti da adoperare:

rispettare i tempi comunicativi del bambino

trasmettergli serenità

ascoltarlo con attenzione

La comparsa delle prime disfluenze verbali transitorie a rischio di cronicizzazione si situano generalmente intorno ai tre/sei anni, periodo in cui il bambino compie uno sforzo considerevole per l’apprendimento della lingua.

Dalla fase della parola frase (“acqua” al posto di “voglio l’acqua”) verso i tre anni il bambino affronta l’esplosione della frase, e con l’inserimento scolastico l’incremento del lessico e della sintassi con la richiesta (scolastica) di un codice linguistico più elaborato rispetto al personale codice ristretto. Ciò può portare ad una difficoltà nella elaborazione della frase con conseguenti esitazioni e blocchi.

Autore dell'articolo: Vittoria Carlino

Dott.ssa Vittoria Carlino laureata in Logopedia nel 2004 c/o Seconda Università degli studi di Napoli. Specializzata in "Vocologia Artistica" nel 2006 c/o Università Alma Mater Bologna (Ravenna). Dal 2004 esercita libera professione nell'ambito della riabilitazione della voce, linguaggio, deglutizione, disturbi dell'apprendimento. Dal 2006 dipendente di un centro di riabilitazione convenzionato con il SSN. Docente ed organizzatrice di corsi e seminari sull'uso corretto della voce in ambito professinale ed artistico, relatrice in corsi formativi e.c.m., presso associazioni e distretti scolastici. Riceve tramite appuntamento a Napoli nei pressi di piazza Nazionale Per informazioni e contatti 3337368797 vittoriacarlino@gmail.com