Cosa si intende per riposo vocale

Ho notato in più di un’occasione che si crea un fraintendimento quando si parla di “riposo vocale“.

Quando il medico prescrive  “riposo vocale” i pazienti spesso sono un po’ disorientati, per fugare ogni dubbio sarebbe  opportuno chiedere al clinico cosa intende con questa espressione, cosa si può fare, cosa invece è assolutamente sconsigliato.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

E’ importante fare una distinzione tra:

– Riposo Vocale Assoluto

– Riposo Vocale Relativo

– Riposo Vocale Professionale

Generalmente si intende un riposo vocale assoluto come un’astensione totale dal parlare in ambito sociale, lavorativo e  domestico, al telefono,  con familiari e amici.  Solitamente viene prescritto in seguito ad interventi di microchirurgia laringea o in caso di emorragie intracordali.

Cosa fare?

Munirvi di carta e penna e comunicare in questo modo per tutta la durata della prescrizione.Solitamente in seguito ad interventi chirurgici dopo 2-3 giorni di riposo assoluto a cui segue un riposo relativo per altri 3-4 giorni è importante riprendere l’attività vocale gradualmente abituando lentamente l’apparato fonatorio alla ripresa vocale, senza sforzare la voce(alzando il volume bruscamente o parlando eccessivamente) soprattutto  senza  bisbigliare.

Per riposo vocale relativo si intende un’astensione parziale della voce, ovvero usarla senza sforzarla eccessivamente, evitando di protrarne l’uso nel tempo, parlare con intensità moderata, in situazioni non stressanti. Solitamente questa è un’indicazione valida durante le patologie da raffreddamento o in caso di laringiti acute.

Cosa fare?

Parlare poco e con modalità adeguate, senza sforzo, rispettando le norme di igiene vocale. Può essere prescritto contemporaneamente a quello professionale.

Durante il riposo vocale professionale è necessario astenersi da un uso performativo della voce, solitamente è una prescrizione che viene fatta agli artisti vocali (attori, cantanti) che si ammalano e dunque devono rispettare un periodo di astensione dalle prove, esecuzioni, registrazioni.

ATTENZIONE la voce sussurrata se non opportunamente prodotta può essere causa di affaticamento del sistema fonatorio provocando deficit adduttorio e traumi sul bordo libero cordale per l’incompleto accollamento tra le corde vocali con conseguente fuga d’aria.

Autore dell'articolo: Vittoria Carlino

Dott.ssa Vittoria Carlino laureata in Logopedia nel 2004 c/o Seconda Università degli studi di Napoli. Specializzata in "Vocologia Artistica" nel 2006 c/o Università Alma Mater Bologna (Ravenna). Dal 2004 esercita libera professione nell'ambito della riabilitazione della voce, linguaggio, deglutizione, disturbi dell'apprendimento. Dal 2006 dipendente di un centro di riabilitazione convenzionato con il SSN. Docente ed organizzatrice di corsi e seminari sull'uso corretto della voce in ambito professinale ed artistico, relatrice in corsi formativi e.c.m., presso associazioni e distretti scolastici. Riceve tramite appuntamento a Napoli nei pressi di piazza Nazionale Per informazioni e contatti 3337368797 vittoriacarlino@gmail.com