Gridare fa male!!

Gridare vuol dire aumentare il VOLUME della propria voce, è un comportamento vocale sbagliato e può arrecare danni alle corde vocali.

Molte categorie professionali, ad esempio insegnanti, avvocati, animatori, utilizzano la voce gridata come modalità comunicativa perchè pensano, erroneamente, che in questo modo arrivino in maniera più efficiente al loro “pubblico”. Non è così. Gridare è rischioso,faticoso,  fastidioso ed eccitante per gli uditori, ad esempio gli alunni di una classe,che  traggono da questa modalità anche un esempio vocale negativo.

Una precisazione: ciò che fa ammalare la voce non è però l’occorrenza occasionale di  questo comportamento, ma la messa in atto di abitudini vocali che presentano tale comportamento come stile comunicativo abituale.

SPORADICAMENTE si può gridare, ma questo non deve divenire una abitudine comunicativa.

Cosa succede alle corde vocali?

•Le corde vocali, quando si grida, vengono allungate e spinte con violenza l’una contro l’altra.

•Si genera così un trauma contusivo al centro del legamento vocale, zona in cui, a lungo andare, prendono origine i noduli.

Perchè alcune categorie professionali ricorrono alla voce gridata nella loro pratica lavorativa?

Gridare vuol dire aumentare il volume, ovvero l’intensità, della voce. Solitamente si grida per essere uditi in lontananza , ma una voce che deve “arrivare” lontano deve essere, non solo udibile, ma intellegibile. Ciò non avviene solo alzando il volume, anzi tal volta il segnale seppur udito, non riesce ad essere “compreso”.  Per raggiungere sia l’udibilità che l’intellegibilità bisogna apprendere la portanza, un atletismo vocale. Altro atletismo importante da apprendere è la proiezione vocaleche è la risultante di una buona gestione pneumo-fonica e risonanziale.

Tali atletismi vocali possono essere appresi tramite training specifici a cura di un logopedista.

Autore dell'articolo: Vittoria Carlino

Dott.ssa Vittoria Carlino laureata in Logopedia nel 2004 c/o Seconda Università degli studi di Napoli. Specializzata in "Vocologia Artistica" nel 2006 c/o Università Alma Mater Bologna (Ravenna). Dal 2004 esercita libera professione nell'ambito della riabilitazione della voce, linguaggio, deglutizione, disturbi dell'apprendimento. Dal 2006 dipendente di un centro di riabilitazione convenzionato con il SSN. Docente ed organizzatrice di corsi e seminari sull'uso corretto della voce in ambito professinale ed artistico, relatrice in corsi formativi e.c.m., presso associazioni e distretti scolastici. Riceve tramite appuntamento a Napoli nei pressi di piazza Nazionale Per informazioni e contatti 3337368797 vittoriacarlino@gmail.com