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16- La voce del silenzio

Se vogliamo definire il silenzio lo associamo alla mancanza di suono, di voce, ma esso fa parte della comunicazione e la arricchisce dando al messaggio vocale un significato.
Il silenzio ha una sua voce emotiva che in alcuni momenti o stati d'animo può divenire assordante. Il silenzio è la voce del nostro io interiore che parla senza voce
Il silenzio è la voce del nostro pensiero.
Il silenzio arriva dove le parole non riescono ad arrivare....

"Sono la voce del silenzio, fatta di neve, conosciuta dagli alberi, condivisa dal vento.

Io esisto nel canto dell’erba, e nel pianto della foresta.

Sono l’aria, la luce, l’ombra. Sono il caldo e sono il freddo.

Io sono il pensiero.

Vago nell’infinito, attraverso l’universo.

Io sono la più fedele compagnia, capace di ascoltare, e paziente con chi non mi sente.

Ma se qualcuno riuscisse ad ascoltarmi, sarei la migliore amica.

Sono testimone dei più grandi tormenti,

simbolo della tristezza,

sinonimo di solitudine,

Eppure dispenso saggezza, e porto solo pace.

Io sono il silenzio, la cui voce grida nell’universo: “Il tormento, la tristezza, la solitudine, è mia,

perché la pace che io porto è compresa solo dagli alberi, dal vento, la neve.

Sono il silenzio che canta nel fuoco e che brucia l’abbandono di un pensiero solitario,

sono il silenzio che piange nella pioggia il ricordo di un sogno dimenticato.

Sono il silenzio che cammina da solo, senza ombra, senza impronta.

Sono il silenzio che si volge all’infinito,

e che guida lo spirito di tutti coloro che

dopo i tormenti condivisi, pianti, odiati e rivelati nella mia voce,

avranno il coraggio di scaldarsi nel mio

fuoco, camminare sulla mia neve, bagnarsi nella mia pioggia, essere luce dopo l’ombra, e calore dopo il freddo.

Io sono il silenzio, amico per chi sa ascoltare, nemico di chi è sordo.

Io sono il silenzio, e sono dovunque.

Esisto, perché tu possa parlare.

Esisto, perché tu possa ascoltare.

Io sono il silenzio, timido e misterioso, crudele e severo, perché nessuno può sottrarsi alla mia voce.

Sono l’eco dell’anima, la cui lingua è sconosciuta eppure limpida, segreta, solo perché non la si ode.

Io sono la voce del tempo, custode del futuro e del passato, ma presente nel momento.

Io sono il silenzio, e non puoi non udirmi"

(dipinto "Il silenzio" di FERDINANDO con annessa sua descrizione simbolica http://www.tol-jari.net/)